A1 Milano – Napoli. Ampliamento alla terza corsia Barberino di Mugello – Incisa Valdarno. Lotto 1 Nord



Il progetto costituisce uno stralcio dell’intervento di ampliamento alla terza corsia dell’Autostrada A1 Milano – Napoli, nel tratto Firenze Sud – Incisa. Il progetto di ampliamento mira a ricondurre l’infrastruttura esistente ad un livello funzionale compatibile con gli attuali volumi di traffico e a conferire all’infrastruttura ammodernata maggiori standard di sicurezza rispetto a quella attuale.

 

L’allargamento delle due carreggiate dell’autostrada esistente comporta l’adeguamento delle opere che sottopassano, sovrapassano e sostengono la sede stradale stessa.

Per le prime, tombini o sottovia che sottopassano la sede, è previsto un allungamento medio di circa 5,00 m per entrambe le estremità dell’opera, quando la tipologia di allargamento della sede esistente è di tipo simmetrico, altrimenti risulta un allungamento di circa 10,00 m dalla stessa parte dell’allargamento asimmetrico. 

Per le seconde, ossia i cavalcavia che sovrapassano la sede, è prevista la demolizione ed il completo rifacimento. I cavalcavia di progetto consistono generalmente in un’opera a luce unica – con impalcato metallico – allo scopo di mantenere l’opera a ridosso della sede stradale per preesistenze o per particolari necessità di raccordo con le viabilità circostanti.

L’ampliamento della piattaforma autostradale prevede la realizzazione di nuove opere di sostegno che appartengono alle seguenti tipologie: muri in cemento armato, paratie di pali e micropali, muri in terra armata.

 

Le opere d’arte maggiori comprendono un viadotto, un semi-viadotto, una galleria artificiale e i sottovia con luce maggiore di 10 m.

Riguardo al Viadotto Ema esistente è previsto l’allargamento mediante la realizzazione di nuovo impalcato posto in posizione affiancata, con struttura metallica e soletta in c.a., oltre alla rotazione dell’impalcato esistente per portarlo con pendenza trasversali previste in progetto.

Del semi-viadotto San Giorgio, posto in carreggiata sud, per le sue particolari caratteristiche non è previsto l’allargamento, prevedendo l’ampliamento della piattaforma sulla carreggiata opposto in sede naturale.

Dalla progr. 3+750,60 alla progr. 4+041,35 in corrispondenza del passaggio presso l’abitato dell’Antella, il progetto prevede la copertura della sede autostradale attraverso la realizzazione dell’omonima galleria artificiale, di sviluppo complessivo di 290,75 m.

La galleria è costituita da una struttura scatolare a due canne di eguale larghezza netta interna paria a 17,40 m e un’altezza netta interna pari a 7,85 m., ciascuna canna è tale da ospitare una carreggiata autostradale con tre corsie da 3,75 m ed una di emergenza da 3,00 m.

 

Opere d’arte maggiori

n.1 viadotto

n.1 semiviadotto

n.4 sottovia L>10 m

 

Opere d’arte minori

n.6 sottovia L<10 m

n.31 tombini

n.4 cavalcavia

n.25 muri ed opere di sostegno

n.1 opera di presidio